Recensione Di Cold Fear
Scritto da B10H4Z4RD   
domenica 19 agosto 2007

 

Piattaforma: PC - Xbox - Ps2
Genere: Survival Horror
Sviluppatore: DarkWorks
Distributore: Ubi Soft
Giocatori: 1
Multiplayer: no
Lingua: Italiano

 

Il personaggio principale di questa avventura sar Tom Hansen, durante il suo lavoro, gli viene assegnato il compito di recuperare una baleniera russa. Al inizio del gioco, vi ritroverete sulla baleniera, proprio mentre in corso una tempesta, il mare agitato, e le onde fanno oscillare la nave, la pioggia ben realizzata, sembra proprio di stare su una nave mentre il mare agitato, gi dall' inizio Tom nota che non si trova su una baleniera come tutte le altre, ma questa ha qualcosa di misterioso, i suoi dubbi verranno chiariti non appena trova un cadavere a terra, non appena entrati all' interno della nave, si nota che le texture sono di una qualit niente male se paragonate alla leggerezza del motore grafico di cold fear, ed proprio questo uno dei punti di forza del gioco, il motore grafico davvero sorprendente, e pu essere giocato al massimo della qualit, anche su un pc di fascia media, ma se non si ha un buon pc non un problema, dato che cold fear in grado di girare anche su pc pi datati, a patto di abbassare la risoluzione. Una cosa negativa di cold fear l'inquadratura, a volte in alcune stanze risulta difficile prendere la mira, un altro aspetto negativo di cold fear la ripetizione degli ambienti, mentre esplorerete la nave, noterete che sembra quasi tutto uguale, oggetti, corridoi... per dopo tutto un ambiente cos non avrebbe potuto permettere altro.

La vostra avventura non si svolger solamente sulla nave, verso met gioco dovrete esplorare una piattaforma petrolifera, che si riveler il covo di alcune strane creature. Le armi a disposizione sono abbastanza, poi potrete sparare a barili, estintori e qualsiasi cosa che possa esplodere, si fa notare la mancanza degli enigmi, essendo un gioco horror... vi limiterete a girare manopole o altre cose che vi ostacolano.

Gli sviluppatori sono gli stessi di alone in the dark (DarkWorks) infatti si vede che hanno esperienza in questo settore, ma di solito gli altri horror si ambientano in posti come ville abbandonate, citt infestate da zombie, mentre cold fear ha un ambientazione "originale" la prima volta che un survival horror viene ambientato su una nave, e sembra che questa idea sia piaciuta agli amanti del genere.

 

Voti:
Grafica: 7/10
Sonoro: 8/10
Giocabilit: 7.5/10
Longevit: 7/10
Voto Globale: 8

 

Pregi:
Motore grafico leggero
Ottimo sonoro
Buona grafica

Difetti:
Ripetitivo
Inquadratura fastidiosa
Longevità

 

Immagine casuale

11.jpg

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Latest Message: 1 month, 2 weeks ago
  • [GUEST]ElioDarkDre : B10H4Z4RD se ci 6 contettami «email»
  • [GUEST]B10H4Z4RD : ???
  • [GUEST]B10H4Z4RD : ehii ce lkuno ke sa km mettere i cheats o mofdifinkare i salvataggi in re 4
  • B10H4Z4RD : che cazzo floddi xD
  • [GUEST]guest_9818 : JHJYUUIKJJJJKKKKKKKKKKKADA
  • [GUEST]guest_9818 : HJGHJNH
  • [GUEST]guest_7495 : Salve. Io ho un dubbio: come faccio a prendere il parascintille molecolare oppure il cannone di singolarità?
  • [GUEST]guest_2934 : aaa
  • B10H4Z4RD : test

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